Attitudine inversa sbarca in America. Devo ringraziare il negozio RareWaves, bellissimo shop online americano di libri, dvd, musica e fumetti che, nel suo spazio eBay, ha messo in catalogo la mia opera. Thank’s to all the americans, italian-americans and anyone around the earth is interested on my blog, my music and, last but not least, my book. Really appreciate.
Categoria: storytelling
Parigi Dakar & il mio sound
Ringrazio di cuore la giornalista Maria Guidotti, inviata per la Gazzetta dello Sport alla Parigi Dakar 2025, per aver usato una delle mie musiche nel suo evocativo video short che racconta il backstage di questa corsa leggendaria, terminata pochi giorni fa. Una melodia onirica, quasi a dipingere un tramonto desertico; le mie percussioni e lo splendido sax (ovviamente del mio caro amico Marco, ai tempi del nostro elegante duo AperiStyle) vibrano su sfumature che si abbinano perfettamente alle meravigliose immagini di questo piccolo pezzo di storia del rally.
Qua in link allegato un suo interessante articolo sulla presenza femminile al rally: 2025_parigi_dakar-la-navigatrice-delphine
a proposito, 27 anni fa…

A proposito di deserto…
correva l’anno 1998, un muretto qualsiasi nella fatiscente cittadina di Dakhla, ai confini con la Mauritania, Sahara occidentale. Qua immortalati i tre moschettieri, da sinistra: il Pellico (28), Nico (31) e Ale (22); in primo piano troviamo la motocicletta da strada di Steve, temporaneo compagno di viaggio inglese che ci scattò la foto, e alle nostre spalle… beh… dietro di noi il mitico Westfalia Volkswagen (e il muretto).
Dipinto da me (come la mia prima macchina, l’altrettanto leggendaria 2CV), questo furgone fu riorganizzato come camper; lavorammo un buon mesetto per renderlo capace di farci dormire, mangiare e viaggiare in relativa comodità. Nel pitturarlo immaginai una gigantesca lucertola bianca (colore che avrebbe protetto dai raggi solari del deserto) che si avvinghiava dall’alto al nostro mezzo. Ne dipinsi il muso stilizzato sul davanti, utilizzando i due fanali circolari come occhi, poi su ciascun lato le zampe che arrivavano ad altezza ruote e, sul retro, un piccolo codino. Tutto ciò lo rese, ovviamente, ancora più unico, ancora più nostro. Con un pò di attenzione, sopra la parte posteriore del tettuccio, potete notare un cassone bianco che quasi scompare alla vista, inglobato dallo sfondo e dalla qualità antidiluviana della foto stessa. Quel cassone conteneva cinque taniche da 25 litri ciascuna, collegate con il sistema dei vasi comunicanti: tre permettevano di avere 75 litri di benzina e le altre due fornivano 50 litri di acqua potabile; all’esterno della struttura erano installati i due rubinetti per avere ciò che ci sarebbe servito. Servito per cosa?
Per il nostro viaggio, l’attraversamento del Sahara da nord a sud, dal Marocco fino al Senegal passando per la tenutissima e stressante Mauritania. Era un’altra epoca, niente internet o collegamenti satellitari; solo la Lonely Planet, la bibbia del viaggiatore, poteva darci un’idea di cosa avremmo affrontato. Era il primo viaggio intercontinentale per me e non sapevo assolutamente cosa sarebbe successo. Fino a quel punto sapevo solo che dovevamo avere della benzina e dell’acqua di riserva con noi, se non volevamo fare la fine di tre piantine seccate al sole del deserto.
Come andò? Lo volete sapere anche voi? Eventualmente c’è un modo… si chiama “Attitudine Inversa“. Aku invisibilecomeunraggiodiluce
n.d.r. Per non fare ingelosire lo spirito della mia amatissima 2CV (1996-2002), pubblico anche la sua unica foto che mi è rimasta.
Grazie!







Posso solo ringraziare di cuore Elisabetta, Rosy, Lucia, Stefania e i due Massimo che hanno dato fiducia alle mie parole, ai miei pensieri e racconti. Aspetto con curiosità i vostri commenti su Amazon, Mondadori, Santelli edizioni, Feltrinelli, Libreria Universitaria… quando lo avrete finito lasciate la vostra più pura e viscerale impressione, sarò felice di questo.
Papacqua presenta: 7-2-25

Al Centro culturale A.R.C.I. Papacqua di Mantova, ore 20.30
Arci Papacqua – Via Daino 1 – Mantova
Evento gratuito riservato ai soci/e Arci

Cucina aperta con proposte vegane e vegetariane 

Prenotazione obbligatoria: 0376 364636
Fatti & Parole, solo e sicuro.

I fatti non sono più importanti delle parole che li descrivono. Brutte parole generano brutti fatti, qualsiasi sia il risultato…il percorso è perduto. Il fine non giustifica i mezzi. Finché il nostro linguaggio mentale sarà di paura, sfiducia e conflitto, i fatti corrisponderanno a ciò che li ha generati: il pensiero. Attitudine Inversa
Strati
Frammenti

mondadoristore.it attitudine inversa
Quanto dolore quando le emozioni prendono il posto dei sentimenti, frammentando l’identità in mille pulsioni improvvise.
Solitario Sonetto Invernale

Dentro il pacchetto vogliamo perfetto quel che troviamo, l’amiamo e l’odiamo. Di proiezioni e buone intenzioni son piene le fosse di presunti campioni. Ciò che ha bisogno di cura, di un sogno, viene travolto dal vacuo contorno. Non si riesce, niente da fare; imperfetto è quel mare in cui tra le onde affoghiamo illudendoci su noi stessi… e su ciò che siamo. Attitudine Inversa.
Aku_invisibilecomeunraggiodiluce
Intervista su Cult Rete7
Un nuovo blocco della mia intervista su Cult – Pallottole di Cultura della EffeErre Live per Rete 7.


