Procrastiniamo nel desiderio di una realizzazione perfetta tutto ciò di cui dovremmo godere nel qui e ora; scegliendo di perderci in un piacere immediato e impulsi effimeri verso ciò che si dovrebbe coltivare, invece, con pazienza, prospettiva e visione.
Ci hanno ucciso la memoria, i ricordi e la loro continuità storica.
Contando che il cervello tiene molto più facilmente traccia dei traumi subiti (piuttosto che delle approvazioni e delle consonanze ricevute) ciò che rimane sedimentato in noi degli ultimi quindici, vent’anni di vita, è solo un senso di grande fatica; spesso a vuoto, senza risultati proporzionali all’energia impiegata.
Un accumulo di scorie intorno alle cose belle che ci sono capitate, tossine che ne hanno alterato la percezione, che hanno distrutto la continuità percettiva della nostra identità; un eterno presente che si dissolve istante dopo istante.
Quello che rimane di te è tutto nella memoria del tuo cellulare.
Human been do reverse.
Do they do?
Do.
Buon compleanno Desiderio.
Che tu possa compiere gli anni tutti i giorni, non solo oggi. Che tu possa trovare e ricevere, finalmente, il regalo più bello: Te stesso.
Always keep in touch.
