19.16-19.17 del 18/11/25 – scritto in tempo reale
Non è la prima volta che capita, ma questa volta lo scrivo, così…perché si… perché i sensi non sono cinque, nemmeno sei, sono molti di più.
Due fischi, due frequenze belle sottili che tagliuzzano il mio sesto senso appena dietro (e dentro) l’orecchio sinistro; con la loro finissima sollecitazione generano in me questa domanda, a cui non devo e non posso dare risposta: “Mi stai pensando?”.
Giusto per capire… se no vado dall’otorino.